Bilancio 2025 e rinnovo CdA per il triennio 2026 – 2028 approvati dall’assemblea
L’assemblea degli azionisti di Faber ha approvato il 10 aprile il Bilancio di esercizio 2025. L’esercizio del 2025 ha registrato […]
L’assemblea degli azionisti di Faber ha approvato il 10 aprile il Bilancio di esercizio 2025. L’esercizio del 2025 ha registrato ricavi pari a €87,4 Mio, un Ebitda pari a €4,7 Mio, e una Posizione Finanziaria Netta negativa per 4,6 Mio €.
L’assemblea ha anche preso atto del bilancio consolidato 2025 che comprende la controllata Tough Components oltre alle società commerciali Faber US e Faber Korea il cui fatturato complessivo si attesta sopra i €91,5 Mio. In questi giorni si sta costituendo Faber do Brasil che andrà ad ampliare il quadro consolidato.
Il Bilancio 2025 – spiega l’amministratore delegato Giovanni Toffolutti – chiude con risultati in miglioramento rispetto all’anno precedente, sia dal punto di vista economico che da quello finanziario pur con un risultato di utile netto ancora negativo, tenendo conto della spinta inflazionistica che ha ancora caratterizzato il 2025 e soprattutto del significativo rallentamento della domanda per bombole che sta tutt’ora interessando i mercati dove la società opera. Questo ha contribuito a mantenere ancora alti i costi sia per le materie prime ferrose e plastiche, seppure in discesa rispetto agli ultimi anni, che soprattutto per quelle energetiche.
In netta controtendenza il mercato delle parti forgiate per cui la società ha completato lo scale-up produttivo nel corso dell’anno ed ha acquisito importanti commesse.
Faber ha investito nel corso del 2025 più di 9Mio mirati soprattutto all’aumento di capacità produttiva per le parti forgiate ma anche al mantenimento dell’eccellenza in materia di ambiente e sicurezza e sviluppo prodotto.
L’anno 2025 ha visto come negli anni precedenti un investimento nella formazione, in particolare sono stati affrontati temi quali la sicurezza, la qualità e il prodotto. Sono state coinvolte tutte le maestranze con qualifica operaia degli stabilimenti di Cividale in un percorso di formazione/sensibilizzazione tenuto da docenti interni che ci ha permesso, tra l’altro, di valorizzare le risorse umane e le loro competenze.
L’assemblea degli azionisti ha poi nominato per il prossimo triennio il nuovo consiglio che è composto da ing. Giovanni Toffolutti, dott. Claudio Passelli, dott. Giovanni Fachin, ing. Alberto Agnoletti, dott. Massimo Toffolutti, dott. Cesia Rossi Puri. L’assemblea ha ringraziato il Consigliere uscente ing. Sergio Vinci, già dirigente e co-Amministratore Delegato della Società per il triennio 2020-2022 e 2023-2025, per la competenza, l’impegno e la dedizione profuse nello svolgimento del suo incarico, in un contesto ambientale particolarmente impegnativo.

