Faber protagonista della transizione energetica italiana: i sistemi di stoccaggio per idrogeno scelti per numerosi progetti strategici su tutto il territorio nazionale
Cividale del Friuli, 30/03/2026 Faber, leader globale nella progettazione, produzione e collaudo di bombole e sistemi di stoccaggio ad alta […]
Cividale del Friuli, 30/03/2026
Faber, leader globale nella progettazione, produzione e collaudo di bombole e sistemi di stoccaggio ad alta pressione, annuncia con orgoglio il proprio coinvolgimento in una serie di importanti progetti nazionali per lo sviluppo dell’idrogeno verde. Grazie alla sua esperienza consolidata e alle tecnologie all’avanguardia, l’azienda è stata selezionata come fornitore privilegiato in molteplici iniziative strategiche, sostenute anche da finanziamenti pubblici, tra cui quelli previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Un ruolo centrale nella filiera italiana dell’idrogeno
Grazie a decenni di esperienza e importante impegno nella ricerca e nello sviluppo, Faber ha portato sul mercato soluzioni di stoccaggio che si distinguono per la loro flessibilità, sicurezza e prestazioni. Un tratto distintivo dell’offerta Faber è la superiore resistenza a fatica dei propri serbatoi, risultato di un’estensiva attività di ricerca interna. Questa caratteristica consente ai sistemi di stoccaggio di garantire una maggiore durata operativa rispetto alla concorrenza e migliori prestazioni nel tempo, aumentando la vita utile degli stoccaggi e di conseguenza degli impianti in cui vengono installati. Si tratta di un vantaggio competitivo fondamentale per gli operatori pubblici e privati che puntano a infrastrutture sicure, durevoli e sostenibili.
Dopo anni di affermazione sui mercati internazionali, con impianti installati in Europa, Giappone, Corea del Sud e America del Nord, Faber sta ora contribuendo in modo concreto e determinante alla crescita della filiera dell’idrogeno in Italia, un settore cruciale per la decarbonizzazione e il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. La partecipazione al progetto North Adriatic Hydrogen Valley (NAHV), di cui Faber è partner tecnologico, rappresenta un ulteriore elemento di prestigio e testimonia la capacità dell’azienda di collaborare con istituzioni, imprese e centri di ricerca per lo sviluppo di un ecosistema integrato e competitivo sull’idrogeno rinnovabile.
“Il riconoscimento internazionale della nostra tecnologia, basata su elevati standard di sicurezza e affidabilità, trova oggi ulteriore conferma anche in Italia, dove siamo impegnati in progetti di grande rilevanza strategica per il futuro energetico del Paese,” ha dichiarato Alice Orsi, Responsabile Commerciale di Faber per il Settore Idrogeno. “Siamo fieri di poter contribuire con la nostra expertise a un processo di trasformazione energetica e sviluppo industriale che rappresenta una delle priorità più urgenti a livello nazionale.”
I principali progetti sul territorio nazionale
Tra le iniziative di maggior rilievo in fase di realizzazione figura il progetto promosso da APT Gorizia, affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da SOL S.p.A. e CEDEM Scarl, per la costruzione di un impianto integrato di produzione e distribuzione di idrogeno verde presso la nuova sede operativa di Monfalcone. Il cuore dell’impianto è un elettrolizzatore da 350 kW alimentato da un impianto fotovoltaico dedicato da circa 500 kW, che consente la produzione on-site di circa 180 kg di idrogeno al giorno. L’idrogeno viene poi compresso a media e alta pressione e stoccato in sistemi modulari progettati per il rifornimento di almeno 8 autobus a celle a combustibile, destinati a operare nelle aree urbane e suburbane del goriziano. Faber è fornitore esclusivo dei sistemi di stoccaggio a media e alta pressione, mettendo a disposizione le proprie soluzioni tecnologiche avanzate, in grado di garantire sicurezza e flessibilità operativa, elementi essenziali per la continuità del servizio e il rispetto degli stringenti requisiti normativi.
Un altro progetto di eccellenza è l’Hydrogen Hub Trieste, promosso da AcegasApsAmga, uno dei primi hub industriali in Italia dedicati all’idrogeno verde, finanziato dal PNRR e dal programma europeo Horizon Europe. Questo polo, situato in un’area industriale riconvertita nei pressi del termovalorizzatore di Hestambiente, comprende un elettrolizzatore da 5 MW alimentato da un parco fotovoltaico da 4,8 MWp e un sistema di accumulo elettrico da 2 MWh. La produzione annua prevista è di circa 370 tonnellate di idrogeno rinnovabile, destinato a molteplici settori, dalla mobilità pubblica alla logistica portuale e alle industrie ad alto fabbisogno energetico. In questo contesto, Faber ha fornito i sistemi di stoccaggio ad alta pressione a 550 bar, componenti chiave che assicurano l’accumulo sicuro e la gestione efficiente dell’idrogeno prodotto.
Nell’ambito della mobilità sostenibile, Autostrade del Brennero S.p.A. sta realizzando una stazione di rifornimento di idrogeno presso il Centro di Sicurezza Autostradale (CSA) di Verona Nord, lungo l’autostrada A22. Questa infrastruttura strategica fa parte di un piano più ampio volto a creare una rete di distribuzione di idrogeno lungo il corridoio Brennero-Modena, supportando così la decarbonizzazione del trasporto su strada. La stazione sarà dotata di sistemi di compressione e stoccaggio per circa 3.500 kg di idrogeno, capaci di rifornire veicoli leggeri, pesanti e autobus tramite colonnine a 350 e 700 bar. Faber è stata selezionata come fornitore delle unità di stoccaggio ad alta pressione, assicurando la fornitura di soluzioni fondamentali per garantire la continuità operativa e l’efficienza dell’infrastruttura.
Infine, il progetto H2 Farm, promosso da Agrobiofert S.r.l. presso Priolo Gargallo (SR), rappresenta un’importante iniziativa per la produzione di idrogeno rinnovabile in Sicilia, destinata a sostenere la decarbonizzazione dei settori agricolo e industriale locali. L’impianto sarà dotato di due elettrolizzatori PEM da 1 MW ciascuno, alimentati da fonti rinnovabili, e sistemi di compressione e stoccaggio a pressioni fino a 450 bar. Anche in questo caso, Faber fornisce le unità di stoccaggio ad alta pressione, mettendo a disposizione la propria esperienza per garantire sicurezza e prestazioni ottimali. L’iniziativa, parte del programma regionale “Hydrogen Valleys” e finanziata con circa 10,5 milioni di euro di fondi pubblici, è prevista entrare in funzione entro il 2026, contribuendo a creare nuove opportunità economiche e occupazionali nel territorio siciliano.
Impegno e prospettive per il futuro
Grazie alla propria esperienza consolidata nella progettazione e realizzazione di sistemi di stoccaggio ad alta pressione, Faber si conferma interlocutore qualificato per supportare progetti di interesse pubblico e privato in linea con le direttive europee di decarbonizzazione e sviluppo sostenibile. Le soluzioni tecnologiche adottate garantiscono elevati standard di sicurezza, flessibilità operativa e scalabilità, rispondendo pienamente alle esigenze di un sistema energetico in rapido cambiamento.
Faber ribadisce così il proprio impegno costante nello sviluppo di tecnologie innovative e sostenibili, contribuendo in modo attivo alla costruzione di una filiera integrata dell’idrogeno, in piena coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei per la tutela ambientale e la crescita economica.

